don Marco Baresi… semplicemente innocente

Amicici

È difficile sapere cosa sia la verità; ma a volte è molto facile riconoscere una bugia.
(A. Einstein)

Lettera degli amici di don Marco

Gent.mo lettore,
   le chiediamo un po' del suo tempo affinché la nostra testimonianza possa avere voce.

   Siamo amici di don Marco Baresi, il vicerettore del Seminario di Brescia arrestato per pedofilia il 26 novembre 2007 e condannato a sette anni e mezzo in in primo grado il 20 maggio 2009, in secondo grado il 16 giugno 2010, e in Cassazione il 23 giugno 2011, accusato da un ragazzo della nostra parrocchia di San Zeno Naviglio. Siamo famiglie e persone che nella vita hanno avuto la fortuna di incontrarlo e conoscerlo.

   Chiediamo la sua attenzione perché don Marco è una di quelle persone che non rimane confusa nella folla dei conoscenti. Don Marco Baresi è un uomo che, trovato al proprio fianco, lascia la traccia incancellabile della profondità, della trasparenza, della dolcezza, della saggezza, della bontà, della semplicità d'animo, dell'intelligenza e della modestia che non tutte le persone hanno il dono di possedere. Non solo: assurdamente, anche i gesti e i modi che caratterizzano la personalità di don Marco sono letteralmente ad anni luce di distanza da qualunque tipo di sospetto o di semplice pensiero che abbiano qualcosa a che fare con le accuse mossegli contro.

   Chiediamo la sua attenzione perché, dopo la prima angosciante e buia incredulità, suscitata dalla risolutezza con cui è avvenuto il suo arresto e dalla consistenza di capi d'accusa così inequivocabili, gli oggetti hanno lentamente iniziato a prendere forma, dando luce a profili più credibili. Cosicché lo smarrimento che ora ci domina è dovuto fortunatamente anche alla certezza riconfermata che lui non c'entri nulla.

   Le voci volano e lasciano trasparire una collezione di indizi che, mentre agli occhi di un magistrato possono sembrare schiaccianti e vergognosi, a noi appaiono del tutto relativi e discutibili. A noi risultano potenzialmente coerenti con la convinzione che don Marco è assolutamente e completamente innocente. Speriamo con forza che anche il lavoro dei giudici possa giungere alle stesse conclusioni.

   La vicenda è caduta in un silenzio spaventoso: la Diocesi di Brescia, dopo un comunicato ufficiale del Vescovo Monari, si è predisposta a sorreggere i tempi lunghissimi ed estenuanti richiesti dal verdetto dei tribunali. Fortunatamente, di recente, il silenzio si è interrotto per un istante, sempre per voce dello stesso Vescovo.

   Questo silenzio, però ha il potere perverso di far crescere su don Marco l'ombra oltraggiosa della sua colpevolezza prima che possa essere dimostrata, di lasciarlo da solo, a sopportare una quotidianità assurda e un futuro che, in ogni caso, non potrà mai più essere uguale a prima. Noi vorremmo rompere questo silenzio, cercando per lo meno di sollevare qualche consentito dubbio.

   Non sta certo a noi scrivere la verità dei fatti, la nostra resta ovviamente una convinzione senza prove concrete, del tutto impotente tra le forze in gioco in un processo, dove solo pochi potranno dare un contributo decisivo alla verità.

   In questa vicenda a noi pare che siano in atto poteri senza nome, incontrollabili, eppure dotati di forza distruttiva: il potere del quale si sente in possesso chi lo accusa, avendo innescato una catena di eventi di non poco conto; il potere di una seduta di psicologia, capace di scoperchiare presunte inimmaginabili verità; il potere delle infinite facce di un computer e del suo utilizzo; e, ancora, il potere di un arresto avvenuto in compagnia dei giornalisti; il potere che certe notizie scritte su un quotidiano esercitano inevitabilmente sull'opinione pubblica.

   In questo intrallazzo di poteri noi diamo forza al nostro, fatto di semplici ma innumerevoli riscontri umani.

   Non vogliamo convincere lei, o altri, a mettersi dalla nostra parte, ma solo dare la possibilità anche a chi ha conosciuto don Marco, di dire chi sia questo prete. Perché, purtroppo, non è per niente scontato che gli esiti processuali possano riuscire a farlo.

   Abbiamo istituito un forum pubblico e aperto a tutti, nel quale ci daremo da fare per raccogliere innumerevoli testimonianze sulla vita pulita e bella di don Marco Baresi. Lì, chi vuole, può trovare anche un po' della nostra verità:

   http://donmarcobaresi.it

Grazie per l'attenzione,
   gli Amici di don Marco


Lettera aggiornata al 27/6/2011
Lettera del 16/6/2010
Lettera del 5/5/2009
Lettera del 20/5/2008
Lettera del 10/9/2008